HomeSienaCronaca’Festival of the Sun’, finale con Jovanotti, Diodato e GhaliC’è qualcosa di profondamente controcorrente nel Festival of the Sun, il progetto ideato dal produttore statunitense Rick Rubin, che continua...C’è qualcosa di profondamente controcorrente nel Festival of the Sun, il progetto ideato dal produttore statunitense Rick Rubin, che continua...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciC’è qualcosa di profondamente controcorrente nel Festival of the Sun, il progetto ideato dal produttore statunitense Rick Rubin, che continua a sottrarsi alle regole dell’intrattenimento contemporaneo, fondato sulla sovraesposizione e sull’anticipazione incessante. Qui accade l’opposto: il programma resta celato, gli ospiti non vengono annunciati e l’esperienza si compone passo dopo passo, lasciando che siano la curiosità e la meraviglia a guidare il pubblico.

Anche Colle, che ieri ha ospitato una nuova tappa della manifestazione, è entrata a far parte di questo racconto costruito sull’imprevedibilità. Tra le pietre antiche della città e i suoi scorci sospesi nel tempo, il festival ha trovato una cornice ideale per sviluppare la propria vocazione: trasformare l’attesa in un elemento creativo e fare dell’incontro un evento da scoprire nell’istante stesso in cui accade.