Streghe che danzano libere, musicisti che dialogano intorno a un fuoco, visionari che giurano di aver percepito assottigliarsi il velo che separa piani di realtà diversi. Ci sono inciampati in molti nel fascino del solstizio d'estate. La notte più breve dell'anno ha innescato la creatività di geni riconosciuti come Shakespeare e Andersen e ha mosso e muove le ambizioni di purificazione e cambiamento di chi ha più o meno compreso la portata simbolica di riti folkloristici e affini. Terreno fatto di suggestioni a cui una due giorni in Toscana promette di restituire concretezza: è la seconda edizione del “Festival Of The Sun” ideato e realizzato da Rick Rubin, 63 anni, produttore musicale, l'uomo dalla barba lunga che ha inciso le visioni di altri geni riconosciuti come Johnny Cash e ha dato il suono ai dischi da milioni di copie di Beastie Boys, Red Hot Chili Peppers, System of a Down, Rage Against The Machine e tanti eccetera.
Sabato 20 e domenica 21 giugno, Rubin e soci promettono di trasformare i borghi della Val d'Elsa in tappe di un itinerario "scandito dal ritmo della natura" e in cui "si potrà celebrare la creatività in ogni sua forma". E le certezze, più o meno facilmente realizzabili, finiscono qui. Perché la parola d'ordine del Festival è "segretezza".










