HomeFanoCronacaHousing sociale, che silenzio: "A Fano da un anno attendiamo l’avvio di una nuova struttura"Vito Inserra, presidente della Fondazione “Liberamente“, vuole recuperare spazi inutilizzati "Ci sono soldi già stanziati e le condizioni per fare un appartamento protetto".Vito Inserra, presidente della Fondazione “Liberamente“, vuole recuperare spazi inutilizzati "Ci sono soldi già stanziati e le condizioni per fare un appartamento protetto".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"È passato un anno e non abbiamo saputo più niente. Lo trovo offensivo". Vito Inserra, presidente della Fondazione Liberamente, sceglie parole nette per denunciare lo stallo sul progetto di housing sociale per persone con disagio psichico, pensato in alcuni locali comunali di Palazzo Gabuccini, in pieno centro storico, già sede della sua Fondazione. La vicenda parte esattamente un anno fa.

Il 6 giugno 2025 il sindaco Luca Serfilippi e l’assessore al Welfare Lucia Tarsi convocano un tavolo in Sala della Concordia per il 16 giugno. Presenti, tra gli altri, il distretto sanitario, il Dipartimento di Salute mentale, l’Ambito territoriale sociale e il patrimonio comunale. Sul tavolo c’è la proposta di Liberamente: recuperare alcuni spazi inutilizzati, oggi in condizioni di degrado, per farne un appartamento protetto.