HomeFirenzeCronacaMarzocco, re di Firenze. Incoronazione e premio a Moretti e LastrucciLa cerimonia sull’Arengario di Palazzo Vecchio apre le celebrazioni patronali. Omaggio alla proprietaria di Sammezzano e al fondatore del Museo de’ Medici.Letizia Perini incorona il Marzocco, con Alessandro Penko e Claudio BiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciÈ una tradizione che risale al ’500, ma ripresa soltanto di recente dalla Società di San Giovani Battista. Così, per la sesta volta consecutiva, è tornata protagonista la cerimonia dell’incoronazione del Marzocco, che avveniva quattro giorni prima della festa del patrono San Giovanni, il 24 giugno. Al termine, ieri mattina sull’Arengario di Palazzo Vecchio, esibizione dei Bandierai degli Uffizi e consegna del Premio Corona del Marzocco, istituito dalla San Giovanni, realizzato dalla Bottega Orafa Paolo Penko e conferito a due giovani che valorizzano, con il loro lavoro e la loro professione, Firenze e la Toscana. Per questa quinta edizione il premio è andato a Ginevra Moretti, proprietaria del castello di Sammezzano, e a Samuele Lastrucci, fondatore e direttore del Museo de’ Medici. A loro, una riproduzione in miniatura della Corona del Marzocco. È stata l’assessora alle tradizioni popolari, Letizia Perini, a porre il gioiello sulla testa del Leone simbolo della potenza fiorentina, accompagnata da Riccardo Penko e da Claudio Bini, presidente della San Giovanni. L’incoronazione segna l’inizio delle feste patronali, che culminano dopodomani. Ricco il programma con l’offerta dei Ceri e alle 10,30 la messa in Duomo presieduta dall’arcivescovo Gherardo Gambelli. Alle 18 in piazza Santa Croce la finale del calcio storico, tra Rossi e Azzurri che hanno vinto di slancio le semifinali, e alle 22 i Fochi, preceduti dalle 20,30 sul lungarno della Zecca Vecchia dalla musica dell’Ensemble di Ottoni del Conservatorio Luigi Cherubini.