ROVIGO - «Qualcuno non conosce i Rammstein?». La domanda retorica di Dario Capacci è posta a effetto: "Il batterista metal", star sui social, ha davanti a sé l'eccezionale colpo d'occhio del record di presenze in piazza Vittorio Emanuele II per Christoph Schneider, ospite speciale del Drum Galà, la rassegna a Rovigo in ricordo di Beppe Lupo. Doom, questo è il soprannome di Schneider, ha realizzato il sogno di una piazza gremita e anche di chi, sullo stesso palco, aveva concluso il suo set pochi minuti prima: Baard Kolstad dei Leprous, re della batteria progressive moderna, considera Christoph Schneider, infatti, tra le sue principali fonti di ispirazione insieme a Mike Portnoy e Nicko McBrain. Come ogni rockstar "Doom" s'è fatto un po' attendere. Anche per questioni tecniche: il kit di batteria utilizzato a Rovigo era lo stesso che impiega in tour con i Rammstein. E poi «è arrivato il momento», annunciato dal batterista rodigino Riccardo Merlini, che prima era stato sul palco con Vittorio Mancin, Angelo Girardello e Massimo Nonato per presentare la novità "Method noir". Merlini è stato il deus ex machina per l'arrivo di Schneider al Drum Galà: «Io gliel'ho chiesto, lui ha accettato», aveva spiegato sui social il batterista che con il progetto formativo Drumzilla, all'hotel Palace in parallelo al Drum galà, ha allievi anche da Colombia e Canada, e che è tra i volti più riconosciuti nella comunità internazionale della batteria per il metodo "Killer speed secret". Sessantenne idolatrato con una delle band più influenti e di maggior successo nell'industrial metal, Doom prima delle bacchette ha preso il microfono, ma per pochi secondi: «Non sono un uomo di molte parole. E allora facciamo festa». Così il "Let's party!" di Christoph Schneider ha acceso la piazza mostrando la potenza, la precisione e il grande senso del groove che sono il codice del "motore" dei Rammstein. La festa, poi, l'ha chiusa suonando il mood rabbioso e granitico di "Te quiero puta!" e dando "il cinque" ai fan in prima fila. E da qualcuno, nella città delle rose, ha anche ricevuto una rosa rossa.