"Gli impegni Nato si rispettano o si esce" ed il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti è "totalmente consapevole" della necessità di rispettare il piano italiano sull'aumento delle spese per la Difesa. A margine della ministeriale Nato di Bruxelles, dal ministro Guido Crosetto arriva un nuovo messaggio al collega di governo finora restio ad allentare i cordoni della borsa per soddisfare le necessità delle forze armate. Lui, Giorgetti, come sua abitudine non alza i toni. Sull'aumento delle spese militari, afferma commentando le parole di Crosetto, "io so i tempi e le modalità" ma "il quantum non" dipende "da me, tutto il resto lo stiamo gestendo, non c'è polemica su questo". La polemica aperta la fanno le opposizioni, che parlano di "corsa al riarmo" e "macelleria sociale". Il titolare della Difesa - arrivato nella capitale belga dopo il colloquio a Washington con il collega Usa Pete Hegseth - ha voluto ricordare quali sono i punti fermi. "La Nato - ha rimarcato - non è un club di amici lettori, è una alleanza militare difensiva. Chi vi partecipa deve mettersi in testa di partecipare con lo stesso peso di tutte le nazioni. Questo ci siamo impegnati a fare e questo dovremmo fare nei prossimi anni. È un cambio epocale per noi". D'altronde, ha aggiunto, "se si vuole far parte della Nato, se si vuole avere un'alleanza difensiva, si rispettano gli impegni.
Crosetto: 'Chi non rispetta gli impegni è fuori dalla Nato' - Notizie - Ansa.it
Nuovo round con Giorgetti, spese vanno aumentate. La replica, quantum non dipende da me (ANSA)











