Il ritrovamento di Alisya e Sarah Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni rintracciate questa sera a Formia dopo quattordici giorni di ricerche, ha avuto “un forte impatto emotivo” sul padre, Stefano Di Giacinto, che ha accusato un malore ed è stato accompagnato in ospedale. A renderlo noto è Alessia Natali, referente di Penelope Abruzzo, l’associazione che in queste settimane ha seguito da vicino la vicenda mantenendo un contatto costante con la famiglia. “Stefano ha avuto un crollo dovuto alla forte emozione e ora si trova in ospedale”, ha spiegato Natali, che ha parlato direttamente con il padre. La referente ha raccontato il coinvolgimento emotivo di queste ore: “È ovviamente felicissimo e non vi nego che al telefono abbiamo pianto insieme. Ha detto: ‘È finito un incubo che durava da troppi giorni’”.

Nel frattempo emergono particolari sul contesto del rintraccio. Secondo quanto riferito da Penelope Abruzzo, la donna inizialmente indicata come zia delle ragazze sarebbe Francesca, moglie di Carlo, zio di Valentina, la madre delle due sorelle.

In una nota diffusa in serata dall’Arma si legge che “questa sera i carabinieri del Comando provinciale dell’Aquila, in collaborazione con il raggruppamento Operativo Speciale Ros dei Carabinieri e dai colleghi del Comando provinciale di Latina, coordinati costantemente con la presenza sul posto del procuratore della Repubblica di Sulmona, hanno rintracciato le due sorelline Di Giacinto Alisya e Sarah”.