"Papà, perché questa fisarmonica è in questa teca?" domanda una ragazza, sui sedici anni, al padre mentre attendono il treno della Cumana alla stazione di Montesanto. Il genitore è visibilmente in chiara difficoltà rispetto al quesito; prima fa finta di non aver sentito la domanda, poi si avvicina maggiormente al parallelepipedo di plastica ed osserva con attenzione il contenuto.Ma non risponde, perché non sa che dire alla ragazza. Mi intrometto in questo dialogo familiare con estrema educazione: «Sai, io so tutto quello che vuoi sapere perchè ho lavorato in questa stazione ben 8 anni. Dunque, la fisarmonica era di Petru Birladeanu, un Musicista Rumeno che suonava qui, mentre la moglie Mirela raccoglieva le offerte dei passeggeri. Il 26 Maggio 2009, otto camorristi su quattro motociclette fecero una "stesa", sparando all'impazzata, sulla folla. Un proiettile colpì Petru, un altro penetrò nella fisarmonica ed è ben visibile ancora. Petru morì dissanguato, fra le braccia della moglie: nessuno l'aiutò, nessuno lo portò al vicinissimo Ospedale dei Pellegrini!

Anzi, qualcuno lo fotografò e lo filmò... Con la moglie Petru era giunto dalla Romania per trovare un pò di pace: la trovò, a Montesanto, solo che era quella Eterna. Da quel maledetto giorno, ogni anno il Presidio Vomero-Arenella di Libera lo ricorda alla Cittadinanza ed anch'io lo faccio con il supporto di qualche Collega od Amico che mi accompagnano con la chitarra. Quest'anno l'ho fatto con Lucio. Per non dimenticare Petru Birladeanu". Il treno è pronto per partire. Il padre mi porge la mano, la figlia mi bacia sulla guancia. Emilio Vittozzi - Pensionato Eav Napoli