Paolo Taormina, il padre comprò il pub per farlo tornare a Palermo. «Morto per colpa mia». La sorella: Maranzano mi ha puntato la pistola
lunedì 13 ottobre 2025, 17:00 - Ultimo agg. 17:54
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di Mario Landi
È sconovolta, si dispera, grida e non smette un attimo di piangere Fabiola Galioto, madre di Paolo Taormina , il ventunenne ucciso l'altra notte a Palermo da Gaetano Maranzano, 28 anni, del quartiere Zen. «Scrivetelo chi era mio figlio, voi lo sapete chi era Paolo e chi è quello. Un assassino», urla ancora una volta con il volto rigato di lacrime, seduta su una piccola panchina davanti alla Camera mortuaria del Policlinico. La donna è circondata da parenti e amici che cercano di consolarla.











