Momenti di paura per l’artista britannico, 81 anni, che durante un concerto negli Stati Uniti ha iniziato a muoversi con evidente difficoltà sul palco, aggrappandosi agli strumenti e agli oggetti di scena. Dopo è tornato sul palco, chiedendo al pubblico di poter continuare seduto.

Momenti di forte apprensione per Rod Stewart durante la sua ultima esibizione del tour mondiale che sta portando avanti nelle ultime settimane. L'artista britannico si stava esibendo allo Utah First Credit Union Amphitheatre di West Valley City, quando si è trovato costretto a ricorrere all'aiuto della maschera dell'ossigeno direttamente sul palco.

Lo ha riportato nelle scorse ore li sito americano TMZ, che racconta come il malessere è iniziato mentre la rockstar eseguiva uno dei suoi brani più celebri, "Young Turks". Accortosi che qualcosa non andava, Stewart ha iniziato a muoversi con evidente difficoltà sul palco, aggrappandosi agli strumenti e agli oggetti di scena, per poi fare cenno a due membri del suo staff di intervenire. Difficoltà che Stewart ha voluto condividere con gli spettatori. "Ho rischiato di svenire. Lo spettacolo deve continuare, vi dispiace se mi siedo?". Con queste parole il cantante si è rivolto al pubblico, che lo ha applaudito fortemente per incoraggiarlo, trascorrendo il resto del concerto seduto su una sedia. I motivi esatti del malessere non sono ancora noti, ma l'episodio ha destato non poca preoccupazione, specialmente alla luce dei recenti problemi di salute che hanno costretto l'artista a modificare i suoi piani lavorativi.