Il rocker, lo scorso 12 giugno, aveva deciso suo malgrado di annullare un concerto a San Diego
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Si sono vissuti attimi di apprensione durante l'ultimo concerto di Rod Stewart nello Utah andato in scena nella serata dello scorso venerdì 19 giugno, quando il cantante britannico, sul punto di perdere i sensi nel corso dell'esibizione, è stato costretto a inalare dell'ossigeno da una bombola per potersi riprendere.Stando a quanto riferito e documentato con foto e video da TMZ, Sir Roderick David Stewart, titolo conferitogli dalla regina Elisabetta II nel 2016, si trovava sul palco dello Utah First Credit Union Amphitheater di West Valley City dinanzi al proprio pubblico, quando i suoi movimenti hanno iniziato a diventare più lenti e impacciati: in evidente difficoltà, il rocker 81enne si è appoggiato più volte agli strumenti e all'attrezzatura per non cadere.Sul palco sono intervenuti prontamente gli assistenti di scena, accorsi in suo aiuto con una bombola d'ossigeno: dopo aver respirato profondamente dalla mascherina, Stewart si è ripreso, ma ha preferito non esagerare per evitare rischi. Con la consueta ironia si è rivolto al proprio pubblico per spiegare cosa gli era appena accaduto: "Lo show deve proseguire, sono quasi svenuto. Vi dispiace se mi siedo per questa canzone?", ha detto al microfono, suscitando qualche risata tra i suoi numerosi fan. Non è chiaro che cosa possa aver causato il mancamento del cantante londinese, ma West Valley si trova a 1300 metri sul livello del mare, un'altitudine che può causare difficoltà respiratorie.










