Durante un concerto a West Valley City, nello Utah (Usa), città situata a circa 1.400 metri di altitudine Rod Stewart, 81 anni, ha accusato un malore. Nel corso dell'esibizione, il cantante si è improvvisamente fermato mostrando evidenti difficoltà respiratorie e ha avuto bisogno dell'ossigeno per poter proseguire.
Stewart si è più volte appoggiato alle strutture del palco e agli strumenti durante lo show. Prima di riprendere la performance, l'artista avrebbe ricevuto assistenza sul palco con la somministrazione di ossigeno. Rivolgendosi poi al pubblico, Stewart ha detto: "Lo show deve proseguire, sono quasi svenuto. Vi dispiace se mi siedo per questa canzone?", ottenendo il sostegno degli spettatori. L'esibizione è quindi proseguita con il cantante seduto su una sedia, senza interrompere il concerto.
Il cantante è apparso sul palco già in condizioni fisiche non ottimali e non è escluso che abbia influito anche l'altitudine della città. Nei giorni precedenti, il musicista aveva già dovuto cancellare una data a San Diego lo scorso 12 giugno: secondo gli organizzatori, lo stop era stato causato da una sinusite, mentre lo stesso artista aveva parlato di un'infezione alle vie respiratorie con conseguente laringite. Alle diverse ricostruzioni si era aggiunta anche una successiva apparizione pubblica a Boston, avvenuta il giorno seguente in occasione della partita dei Mondiali tra Scozia e Haiti, che aveva alimentato ulteriori interrogativi sulle sue condizioni di salute.










