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Redazione Sport

Il tedesco ha spiegato le difficoltà avute durante la semifinale sull'erba in Germania: « Uso questo sensore dal 2016, e non era mai capitato un errore così grave». È lo strumento utilizzato da Sinner in allenamento

Il sensore per il glucosio, utilizzato in allenamento da Jannik Sinner in vista di Wimbledon, per Alexander Zverev non è un'opzione. È uno strumento fondamentale, dal momento che il tedesco convive con il diabete di tipo 1. Durante le partite deve iniettarsi insulina e nella vita di tutti i giorni ha la necessità di monitorare il livello di glucosio.

Nella semifinale di Halle contro Taylor Fritz - persa in tre set con il punteggio di 6-7, 6-4, 7-5 - c'è però stato un imprevisto legato al sensore. Lo ha raccontato lo stesso Zverev: «C’è stato un guasto al sensore che indica i miei livelli di glucosio, ha segnato valori completamente sballati: altissimi, mentre io li sentivo molto bassi. Non avevo scelta se non iniettare molta più insulina del dovuto». Un guasto che ha inevitabilmente complicato la partita del tedesco, che ha così interrotto la striscia di 10 vittorie consecutive considerando il titolo al Roland Garros.