Lo scudetto Under 23 di hockey su pista maschile del Team Service Car Monza ha il colore del mare pugliese. Un po’, ma ce l’ha. Precisamente due parti su l’intero team. E poi - cosa non da poco - è il primo titolo giovanile del club in assoluto ed è arrivato con la guida del molfettese Giuseppe Farinola e del giovinazzese Paolo Colamaria in pista. Destini incrociati per i due pugliesi ritrovatisi a Nord inseguendo lo stesso sogno e la stessa passione. Una curiosità “ancora più curiosità”: questa prima volta da campioni d’Italia di categoria fa il paio proprio con l’Afp Giovinazzo quando Monza non era nei pensieri di Colamaria, pezzo inamovibile del club biancoverde in serie A1.

Insomma, vittorie lucenti per Farinola e Colamaria, talenti nati con i nomi dell’hockey nazionale e promesse mantenute lontano da casa. Farinola lascia la Puglia per seguire le velleità hockeistiche e da atleta si trasforma in tecnico scegliendo di rimanere poi al nord per questioni personali; Colamaria ha spiccato il volo lo scorso anno dopo una vita in biancoverde con un passaggio non poco doloroso dal punto di vista sentimentale.

Il club lombardo era tra i favoriti alla vittoria finale perché disponeva (e dispone ancora) di una rosa fatta quasi in toto di atleti della A1 quindi tatticamente più preparati, e quindi la squadra da battere con il coltello tra i denti per smentire i pronostici.