Prendiamo Jonathan Bailey. In uno degli ultimi Met Gala, a New York, è riuscito a distinguersi con la forza dei dettagli. L’attore britannico, carismatico e tormentato Lord Anthony nella serie Bridgerton, si è presentato sul red carpet con uno smoking bianco dai revers neri firmato Loewe. Niente papillon. Al suo posto una maxi-spilla floreale (era una peonia) dipinta a mano, appuntata sul bavero come un fiore appena colto in un giardino incantato. Un particolare soltanto, eppure sufficiente a trasformare un impeccabile tuxedo in una dichiarazione di stile.

Moda maschile: cos’è l’eleganza?

«Una cravatta, una pochette, un paio di gemelli, o un cappello, raccontano molto del modo di stare al mondo di un uomo» spiega Gianluca Bauzano, autore del libro Lo stile eterno. Gli accessori dell’eleganza maschile, pubblicato da Marsilio e Fondazione Cologni dei Mestieri d’arte. «Perché l’eleganza maschile si gioca soprattutto negli accessori e non consiste nel replicare formule. E l’attore rappresenta un nuovo modo di interpretarla tra formalità, contemporaneità e forte identità personale».

Eleganza maschile: come avere stile e a chi ispirarsi

Ma per un Bailey che si contraddistingue (è stato dichiarato anche il più sexy del mondo per People) cosa rende eleganti tutti gli altri comuni mortali oggi, nel 2026, proprio mentre è in corso la Milano Fashion Week maschile (prima di passare il timone a Parigi)?