Monza, 21 giugno 2026 - Due maranza che hanno tentato di scippare la borsetta a una prostituta in via Valtellina e all'arrivo dei carabinieri hanno opposto resistenza all'arresto e sono stati trovati in possesso di due coltelli.
Una vicenda accaduta alla fine del mese di maggio, quando erano scattate le manette per due egiziani, un 18enne e un 21enne formalmente incensurati e con dimora a Monza, per cui al processo con rito direttissimo il giudice aveva convalidato gli arresti e disposto la misura della custodia cautelare in carcere. Ora, al dibattimento al Tribunale di Monza per entrare nel merito delle accuse, il primo voleva patteggiare una pena di 2 anni e mezzo di reclusione con la pena sospesa, ma è stata ritenuta troppo lieve dal giudice, che ha rinviato il processo a fine mese davanti ad un altro magistrato.
Il 21enne è stato invece condannato a 16 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma bianca (per l'accusa di tentato scippo la difesa ha chiesto un processo a parte). Ma il 21enne non tornerà in libertà. Il giovane era stato arrestato in precedenza sempre per resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di un coltello e il giudice aveva disposto per lui il divieto di dimora a Monza ma, quando è arrivata la notizia di un secondo arresto, la misura cautelare è stata aggravata in quella più pesante della custodia in carcere.










