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Il festival Taobuk 2026, con il suo claim “Fiducia”, ha offerto una cornice importante per parlare di fiducia nella Pubblica amministrazione, per avvicinare il grande pubblico ad un approccio di partecipazione, valori e responsabilità, rispetto a temi invece spesso percepiti come lontani o comunque in accezione negativa, tra inefficienze e conseguente diffidenza.A farlo, il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, che dopo esserci stato lo scorso anno è tornato al festival in due momenti, uno più formale, in dialogo con la giornalista Elvira Terranova in piazza IX Aprile per illustrare il nuovo DDL Merito e tracciare un bilancio di risultati raggiunti e nuovi obiettivi.Un altro momento è stato interamente dedicato ai giovani e qui la PA ha provato a cambiare voce: meno lessico da ufficio, più dialogo diretto e efficace con chi tra pochi anni dovrà scegliere che cosa fare del proprio futuro, e potrebbe trovarlo proprio nel grande mondo delle infrastrutture lavorative statali. Davanti a studentesse e studenti delle scuole e dell’università di Messina, il ministro ha parlato di GenPA, il progetto itinerante del Dipartimento della Funzione pubblica dedicato ai giovani e alle opportunità del lavoro pubblico. Non una conferenza tradizionale, ma un incontro costruito come un gioco e condotto dalla giornalista Natalia La Rosa, responsabile della GDS Academy di Gazzetta del Sud, con domande interattive che hanno fatto scoprire in maniera divertente informazioni spesso trascurate sul sistema pubblico. Con un obiettivo dichiarato sin dall’inizio: capire meglio la Pubblica amministrazione per potersi fidare di più. Ribadito sin da subito infatti il valore della conoscenza, dell’attendibilità della fonte, per essere certi di avere informazioni corrette e quindi potersi davvero “fidare”.








