Carlo Capasa (courtesy Camera nazionale della moda italiana)

Cnmi-Camera nazionale della moda italiana torna sul tema dell’utilizzo della pelliccia in passerella. A margine delle proteste organizzate in questi giorni da alcune associazioni animaliste durante la Milano fashion week, l’associazione ha richiamato le linee guida diffuse lo scorso 15 maggio. Il documento, elaborato assieme alle realtà Lav, Collective fashion justice e Humane world for animals, sarà applicato a partire dalle sfilate del prossimo settembre.

Con questa iniziativa, Cnmi formalizza la propria posizione sul tema, scegliendo uno strumento in linea con l’attuale quadro normativo e preservando l’autonomia dei brand nelle scelte creative e produttive. L’associazione continuerà il dialogo con le organizzazioni impegnate sui temi del benessere animale.

Le linee guida, infatti, invitano i brand a non portare in passerella capi e accessori in pelliccia e prevedono, inoltre, che Cnmi non utilizzi tali materiali nelle proprie attività di comunicazione. L’intervento è il risultato di un percorso di valutazione sviluppato con il supporto di studi legali, che hanno individuato nelle linee guida la soluzione più coerente con l’attuale contesto normativo.