Alla fine di aprile c'era stato uno scambio di messaggi e comunicati legati alle condizioni dei moduli del Lunar Gateway che aveva coinvolto la NASA, Thales Alenia Space, ESA e Northrop Grumman per via della corrosione di alcuni elementi. Il progetto della stazione spaziale in orbita Near Rectilinear Halo Orbit (NRHO) è formalmente sospeso, anche se le indicazioni da parte di Jared Isaacman (amministratore della NASA) e più in generale il progetto della base lunare permanente hanno sostanzialmente cancellato l'idea alla base del Lunar Gateway.

In precedenza era stato annunciato che il modulo Power & Propulsion Element (PPE) sarebbe stato utilizzato per la navicella Space Reactor-1 Freedom riducendo le spese per questo nuovo progetto e abbreviando le tempistiche di lancio, previsto ottimisticamente per il 2028. Ora, secondo alcune indiscrezioni, la NASA avrebbe ordinato a Northrop Grumman di fermare i lavori sul modulo HALO (Habitation and Logistics Outpost) del Lunar Gateway che sarebbe invece potuto essere riproposto come modulo abitativo per la futura base lunare.

Non ci sono ancora indicazioni pubbliche su quale sarà il futuro del modulo HALO. Questa soluzione, che ha dimensioni importanti (lungo circa sei metri), potrebbe essere impiegato in diverse altre missioni. Un portavoce di Northrop Grumman ha dichiarato ad ArsTechnica che "HALO può essere riproposto per una varietà di missioni lunari ed è la tecnologia più matura per supportare habitat nello Spazio profondo o sulla Luna. Northrop Grumman e i nostri partner continueranno a lavorare con la NASA mentre esplorano come utilizzare al meglio queste risorse".