Frenkie De Jong, come al solito, non le manda a dire: il centrocampista classe 1997 del Barcellona è stato contestato da tifosi e media olandesi che hanno ritenuto il suo stile di gioco troppo passivo, poco aggressivo e poco verticale, e ha risposto alle critiche in maniera netta dopo la vittoria schiacciante degli Orange per 5-1 con la Svezia, parlando su SBS6: "Ho la sensazione che molte persone non capiscano nulla del calcio. Lo vedono, ma non lo capiscono, per così dire. Non è male, perché permette a tutti di parlarne, ma è la verità. Sento dire che non do passaggi profondi, ma non è vero. Semplicemente non stanno prestando attenzione al gioco. Dipende dal match, ma anche dal momento. Puoi passare il pallone in profondità, ma poi va sempre al portiere. Sì, penso che alcune persone abbiano difficoltà a capirlo. Forse dovrei sedermi con loro qualche volta. Dipende anche dal momento in sé. Se qualcuno corre o no, come corre..." 1 di 9Avvia slideshowFullscreenZoom© Getty Images © Getty Images De Jong ha poi precisato che il suo attacco riguarda la generale sottovalutazione che viene fatta dei giocatori olandesi dai media del suo paese: "A volte nei Paesi Bassi dovremmo prestare più attenzione alla qualità dei giocatori, valutarli meglio. Criticare è lecito se si ritiene che un giocatore non stia facendo bene, ma a volte la cosa è totalmente esagerata e buoni giocatori vengono fatti passare per pessimi. Abbiamo molti ragazzi che giocano ai massimi livelli, che sono lì da anni. O a un livello alto. Sono tutti bravi giocatori. Chiunque può giocare una partita brutta. E va bene se lo critichi per questo. Tutti vogliono dire quello che vogliono e ho la sensazione che, alla fine, lo facciano semplicemente per farsi conoscere".