Entra nel vivo in tutta la Calabria la mobilitazione del centrosinistra contro la reintroduzione dei sottosegretari alla Presidenza della Giunta regionale, misura fortemente voluta dalla maggioranza di centrodestra guidata dal governatore Roberto Occhiuto. I capigruppo delle opposizioni in Consiglio regionale, Enzo Bruno per Tridico Presidente, Ernesto Alecci per il Partito Democratico, Elisa Scutellà per il Movimento Cinque Stelle, Filomena Greco per Casa Riformista e Francesco De Cicco per i Democratici Progressisti Meridionalisti, hanno tracciato un primo bilancio della proposta di legge di iniziativa popolare, parlando di un fronte democratico in costante espansione.
“La raccolta firme è partita e sta procedendo positivamente in numerosi territori della Calabria – affermano i consiglieri regionali –. Stiamo registrando attenzione, partecipazione e condivisione delle ragioni che ci hanno spinto a promuovere questa proposta di legge. Molti cittadini comprendono che questa battaglia non riguarda soltanto l’esistenza o meno di una figura istituzionale, ma il modo in cui vengono impiegano le risorse pubbliche e le priorità che una Regione deve darsi”.
La polemica politica affonda le radici nella recente approvazione della normativa regionale che ha ripristinato incarichi che erano stati ufficialmente aboliti in Calabria nel 2012, una scelta giudicata dalle minoranze del tutto intempestiva a fronte delle criticità che colpiscono il tessuto sociale, sanitario ed economico della regione.







