Media Player occupa ancora un posto rilevante nell’ecosistema Windows 11. Dopo il lancio della versione moderna, molti utenti avevano ipotizzato un progressivo abbandono dell’applicazione a favore di altri servizi multimediali.

Una comunicazione recente destinata agli Insider racconta invece una storia diversa: lo sviluppo prosegue, arrivano nuove funzionalità e Microsoft ha introdotto pagine ufficiali dedicate ai changelog delle app di sistema. Resta però un problema che accompagna il software fin dall’inizio: Windows Media Player in versione legacy continua ad aprire molti file video più rapidamente della controparte moderna.

Cosa cambia con la versione 11.2605.14.0

L’aggiornamento porta miglioramenti concreti. Le impostazioni dei sottotitoli si sincronizzano ora direttamente con quelle configurate a livello di sistema operativo: dimensione del testo, colori e sfondo vengono applicati automaticamente senza regolazioni separate nel player.

Microsoft ha aggiunto anche un indicatore per il processo di indicizzazione della libreria multimediale, risolvendo un’ambiguità storica: in passato l’app poteva impiegare minuti interi ad analizzare grandi raccolte di file senza fornire alcun feedback visivo.