di Emilio Deleidi
Il nuovo veicolo elettrico della casa tedesca porta a un livello superiore le opzioni di trasporto passeggeri con tecnologia avanzata e cura costruttiva che garantisce comfort da ammiraglia
Una linea completamente nuova per il van Mercedes VLE, qui nella versione 300
C’erano una volta i furgoni allestiti anche per il trasporto passeggeri. Scomodi, un po’ ruvidi, efficaci, ma al limite dello spartano. C’erano e ancora ci sono, ma al loro fianco sono frattanto comparsi veicoli di tutt’altro genere, che fanno del comfort e della qualità del servizio il loro punto di forza. E il Mercedes-Benz VLE, limousine a otto posti a propulsione elettrica, è il più recente rappresentante di questa dinastia, con molte frecce al proprio arco. Basta citarne alcune per rendersene conto: sospensioni pneumatiche Airmatic, architettura della componente elettrica a 800 volt, fino a 700 chilometri di autonomia, la possibilità di ricaricare in 15 minuti energia per poter percorrere 355 chilometri e guida assistita di Livello 2 disponibile anche in condizioni di traffico intenso e urbano. Il tutto, unito a facilità di utilizzo e di parcheggio (anche automatico) inaspettate per un veicolo comunque lungo 5,30 metri (5,48, in una seconda versione prevista per il 2027) e largo due metri, retrovisori esterni inclusi.












