BILBAO – L’architettura in stile revival medievale gotico di Arriluze - palazzo del 1910 edificato nel municipio giardino di Getxo a nord di Bilbao – ha rivestito il ruolo di signorile sfondo per la presentazione del nuovo veicolo di lusso elettrico Mercedes-Benz che denominato VLE, può essere considerato anello di congiunzione tra il mondo dei vans ed il quasi estinto segmento delle vetture monovolume.
La scelta della Biscaglia come sede dell’evento scandito da workshop tecnologici con visori per la realtà aumentata, esperienze di bordo dalla prospettiva dei passeggeri e scenici percorsi di guida al cospetto dei rigogliosi paesaggi oceanici dell’Euskadi, è riconducibile al fatto che Mercedes produce sin dal 1981 i suoi vans di taglia media a Vitoria. Lo stabilimento dei Paesi Baschi, fondamentale motore economico per tutta la provincia di Alava e luogo che ha ispirato il nome del Vito, è stato oggetto di una modernizzazione da oltre un miliardo di euro, finalizzata anche alla produzione in serie del VLE.
L’inedito e sofisticato veicolo alimentato a batteria (da 115kWh) è il primo modello della casa di Stoccarda basato sulla VAN.EA; piattaforma modulare elettrica progettata per differenziare i contenuti del prodotto, acuire l’efficienza di marcia e massimizzare le economie di scala. Inoltre, attraverso gli eclettici contenuti del VLE, il costruttore tedesco ambisce a reinventare il concetto del pulmino ad 8 posti avvicinandolo quanto più possibile all’automobile in termini di maneggevolezza, ed aumentandone contestualmente abitabilità, volumi di carico e soluzioni hi-tech al servizio di una maggiore sicurezza e praticità.












