HomeLa SpeziaCronacaE il buonumore fa capolino. Con le vignetteIl ds ritratto con l’aureola grazie all’aiuto dell’IA. Si lavora anche a striscioni di benvenuto per accoglierloIl ds ritratto con l’aureola grazie all’aiuto dell’IA. Si lavora anche a striscioni di benvenuto per accoglierloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFinalmente torna l’entusiasmo in seno alla tifoseria aquilotta dopo la devastante retrocessione dell’8 maggio scorso. La decisione del patron Thomas Roberts e del presidente Charlie Stillitano di affidare a Guido Angelozzi la direzione tecnica del club ha risollevato il morale a migliaia di appassionati dei colori bianchi: "Con Guido possiamo tornare nelle categorie che ci spettano di diritto. Il suo arrivo conferma le ambizioni di grandezza del patron Thomas Roberts, un’altra bellissima notizia". Martedì prossimo, al suo arrivo in città, Angelozzi troverà una grandissima accoglienza da parte dei supporter, prevista l’esposizione di striscioni di benvenuto.

C’è anche chi, in queste ore, si è dilettato con l’intelligenza artificiale a creare vignette esaltanti in onore del popolare Guido. È il caso del fedelissimo Massimo Della Monica che ha diffuso l’immagine sui social del ds catanese, ridisegnato con un’aureola di santificazione, portato in trionfo dai tifosi. Lo stesso supporter si è così espresso sul ritorno di Angelozzi in riva al Golfo: "Sono strafelice della scelta di Roberts e Stillitano di puntare su Angelozzi, lo reputo l’unico professionista in grado di ricreare un entusiasmo letteralmente ucciso da una retrocessione devastante. Guido è una persona seria e competente che, se supportata adeguatamente dalla proprietà, come peraltro garantito, potrà concretizzare un grande progetto di rilancio del nostro amato club. Con lui alla guida sono certo che potremo ambire a un campionato di vertice per riconquistare quella cadetteria che ci appartiene di diritto. Grazie anche a Roberts che ha investito tantissimi soldi consentendo allo Spezia di continuare a vivere, per me è un intoccabile. Stillitano ha il merito di averlo portato allo Spezia, anche se ha sbagliato a scegliere Donadoni in sostituzione di D’Angelo lo scorso campionato. Devo dire, però, che lo stesso Stillitano è stato uno dei pochi a scusarsi pubblicamente della retrocessione, ammettere i propri errori è una grande cosa per me".