HomeReggio EmiliaCronaca"Non prenderò una lira: sono qui per passione"La parola ai direttori Vacondio, Tosi e Bernardi. Il denominatore comune: la voglia di far beneLa parola ai direttori Vacondio, Tosi e Bernardi. Il denominatore comune: la voglia di far beneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo tanta gavetta, ecco la Reggiana per il neo direttore sportivo Marco Bernardi.
Quali sono le prime sensazioni?
"Per me è un sogno: sono reggiano, abito a Casina, mia mamma è di Novellara e il papà di Casina. Avevo 8 anni quando al ‘Mirabello’ mi innamorai del granata nonostante la sconfitta per 1-0 con l’Inter con gol di Bergomi. Per me essere qui è un onore. Si dice che non si è profeti in patria, cercherò di sfatare il tabù".
Dopo una retrocessione, da dove si riparte? "Come è stato già detto, servirà pazienza. Vogliamo bene alla Reggiana, non posso promettere vittorie, ma una cosa sì: le dedicherò anima e corpo e cercheremo di sbagliare meno possibile. È nata un’empatia già interessante tra noi".
Il primo passo sono i big? Reinhart, Portanova, e gli altri.








