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Una bella immagine sorridente di Gabriele Martini

"Era il nostro gigante buono. Non ci sono parole, ma solo una profonda tristezza". C’è il cuore spezzato al Piaggia, una comunità scolastica già duramente colpita da un lutto poche settimane fa, quando ha perso la vita in un terribile incidente ferroviario l’ex studente Francesco Lettieri. Oggi, quasi senza fiato, la dirigente scolastica Rossana Pacini e i docenti dell’istituto si trovano nuovamente distrutti dal dolore per la scomparsa di Gabriele Martini, studente della classe 3B del Liceo scientifico sportivo. "A poca distanza da un dolore già immenso – dichiara la preside Pacini – ci troviamo di nuovo spiazzati e sgomenti di fronte alla morte di Gabriele. Non riesco nemmeno a trovare le parole, perché non esistono termini per commentare qualcosa che non doveva accadere, qualcosa che non ha alcun senso. Siamo profondamente vicini alla famiglia di Gabriele e ai suoi amici. Troveremo sicuramente il modo per coltivare e onorare il suo ricordo, ma in questo momento, per rispetto, preferiamo convivere in silenzio con il dolore di questa terribile perdita". "Di Gabriele non si può dire poco, perché poche parole non possono contenere il suo cuore grande – lo descrive così Claudia Lo Rito, la sua insegnante di italiano -. Era amico di tutti, dei primi e degli ultimi, dei più fragili e dei più forti, innamorato delle persone e della vita, affamato dell’amore degli altri. Questa mattina al Versilia un’intera comunità si è stretta attorno a lui: tutti lì per essergli ancora vicini, per dirgli ancora grazie per averci reso persone migliori, per averci insegnato a guardarci negli occhi, senza preconcetti, andando oltre i più comodi stereotipi, riconoscendoci gli uni negli altri". Un ricordo commosso arriva anche da don Luigi Angelini, suo insegnante di religione: "Gabriele non mi chiamava prof, per lui ero semplicemente “il don”. Era un ragazzo sveglio, vivace, ma soprattutto era buono. Era l’anima della classe. Quest’anno si era impegnato tanto a scuola per essere promosso: ci teneva molto e ci era anche riuscito. Un gigante buono, sempre presente per i suoi amici e compagni. Sarà impossibile dimenticare gli abbracci che regalava a tutti". Piene di dolore le parole di Cristina Giordano, assistente al sostegno al Piaggia: "Non potrò mai scordare il tuo sorriso. Eri sempre educato e pronto a dare una mano. Conoscevi il vero valore dell’amicizia. Stamattina il “nostro mondo” di adulti inconsapevoli – quelli che ai giovani dovrebbero dare il buon esempio di empatia e aiuto – ti ha strappato alla tua famiglia, alla quale va il mio primo pensiero, ai tuoi amici e alla comunità scolastica. Io non riesco a capacitarmi di come sia potuto succedere. Mi dispiace, Gabri, che questo mondo sfrenato della notte ti abbia portato via da tutti noi. Mi unisco al dolore di questa improvvisa scomparsa – conclude – e porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia Martini per la perdita di un giovane che voleva solo tornare a casa, e non ci è più tornato per colpa di un adulto inconsapevole". Gabriele Martini era anche un grande appassionato di pallacanestro. Un pensiero affettuoso è arrivato dalla Vela Basket: "Gabriele ha fatto parte della nostra famiglia sportiva, vestendo con orgoglio i colori delle giovanili della Vela Basket. Lo vogliamo ricordare così, come un ragazzo pieno di energia e passione. Quei momenti condivisi sul parquet resteranno per sempre nei nostri ricordi. Tutta la società si stringe con immenso affetto ai suoi cari in questo momento di dolore. Ciao Gabriele, continua a giocare a basket lassù"gigante lassù". Eleonora Prayer