HomeViareggioCronacaIncidente mortale in Versilia, gli amici disperati per Gabbo. “Era un ragazzo eccezionale”Il racconto dei compagni di scuola e di chi ha condiviso tanti momenti felici. “Impossibile litigare con lui. Se accadeva, ci si riappacificava in cinque minuti”Il luogo dell'incidente e la vittima, Gabriele MartiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciViareggio (Lucca), 21 giugno 2026 – Una tragedia immane ha sconvolto la Versilia e il mondo della scuola locale. In un terribile scontro avvenuto sul lungomare di Fiumetto, al confine con Forte dei Marmi, ha perso la vita Gabriele Martini, di appena 17 anni. Un impatto violento che purtroppo non gli ha lasciato scampo, spezzando una giovane vita nel fiore degli anni. La drammatica notizia si è diffusa rapidamente, rimbalzando di smartphone in smartphone tra le centinaia di adolescenti della zona, lasciandoli sotto shock.
Il liceo sotto shock
Gabriele, che tutti chiamavano affettuosamente “Il Gabbo”, era una figura notissima e amata da un’intera generazione di coetanei in Versilia. Adesso, mentre la comunità si stringe nel dolore attorno alla famiglia, l’intera Versilia trattiene il fiato per l’altro ragazzo coinvolto nell’incidente, l’amico del cuore che si trovava in scooter con lui. Gabriele frequentava la classe 3B del Liceo scientifico sportivo al Piaggia, dove il dolore si è trasformato in un ricordo commosso dei compagni di classe: “Il nostro Gabbo era un ragazzo eccezionale, una persona splendida”. “Qualche volta riuscivo anche a farlo arrabbiare – racconta Samuele – ma bastavano cinque minuti per ritrovarci a ridere e scherzare insieme, come sempre. Abbiamo condiviso tanti momenti, non solo tra i banchi di scuola ma anche fuori, e, al di là delle solite bravate da ragazzini, lui era una persona speciale, mai fuori dalle righe, una rarità in questo mondo così complicato. Spero, e sono certo, che tutti coloro che lo hanno conosciuto conserveranno per sempre il ricordo più bello di lui: quello di un ragazzo autentico, capace di illuminare le giornate degli altri con il suo carattere eccezionale e il suo modo speciale di vivere la vita”.












