HomeFerraraCronacaLavoro, le donne si fanno largo. Boom di posti nel segno rosa : "Ma gli stipendi sono più bassi"Nella nostra provincia il tasso di occupazione femminile è salito in due anni dal 66,1 al 72%. Tagliavia, segretario della Cisl: "I numeri sono un segnale incoraggiante ma non sufficiente".Giuseppe Tagliavia, segretario generale UST CISL FerraraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFerrara si scopre sempre più terra di lavoro femminile, ma la parità resta ancora lontana. È questa la fotografia che emerge dal report sul mercato del lavoro in ottica di genere in Emilia-Romagna elaborato dal dipartimento Politiche del Mercato del lavoro Usr e dal coordinamento Politiche di genere della Cisl Emilia Romagna, che racconta un territorio capace di crescere grazie all’aumento dell’occupazione delle donne, pur continuando a fare i conti con divari salariali, maggiore precarietà e una disoccupazione ancora sensibilmente più elevata rispetto a quella maschile.

Il dato che balza agli occhi è il tasso di occupazione femminile, salito in appena due anni dal 66,1 al 72 per cento. Un incremento che rappresenta il migliore risultato registrato in Emilia-Romagna e che consente a Ferrara di superare anche la media regionale, attestata al 69,6%. Complessivamente il tasso di occupazione raggiunge l’84,4% per gli uomini e il 72% per le donne, segnale di un mercato del lavoro che continua a rafforzarsi ma nel quale permane un divario di oltre dodici punti percentuali tra i due generi. L’analisi mette in evidenza come la crescita sia stata accompagnata da un deciso calo dell’inattività femminile, scesa dal 33 al 28,4% nel triennio. Un indicatore che racconta una partecipazione crescente delle donne al mercato del lavoro e che rappresenta uno dei segnali più incoraggianti emersi dalla rilevazione.