HomePesaroCronacaBenelli Armi celebra il 500° di Beretta con un fucile ispirato al RinascimentoPresentato il modello 828 S che raffigura le grottesche del Palazzo Ducale di Urbino realizzate nel 1526.La consegna del fucile alla famiglia Beretta e alcuni dettagli dell’arma da collezioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn fucile che lega l’arte del Cinquecento urbinate alla fine meccanica della Benelli Armi. È il nuovo sovrapposto Benelli 828 S realizzato in edizione limitata con delle decorazioni davvero iconiche. Nei giorni scorsi l’ingegner Paolo Viti, direttore generale di Benelli Armi, ha consegnato a Pietro Gussalli Beretta, presidente di Beretta Holding e presidente di Benelli, a Franco Gussalli Beretta, presidente e CEO di Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, e a Carlo Gussalli Beretta, digital manager di Fabbrica Beretta, il primo esemplare del sovrapposto, realizzato in una speciale veste celebrativa dedicata al 500° anniversario di Beretta.

"Questa esclusiva edizione limitata – spiega Viti – prodotta in soli 500 esemplari per tutto il mondo, sarà disponibile per collezionisti e appassionati che desiderano possedere un oggetto unico che resterà nella storia, acquisendo valore nel tempo". Cosa rende davvero particolare l’828? Dei dettagli unici: il simbolo del “Dare in Brocca“ dannunziano tipico di Beretta unito alle decorazioni a grottesche del Palazzo Ducale di Urbino, datate tra l’altro 1526, lo stesso anno di fondazione della Beretta, la più antica azienda industriale al mondo appartenuta alla stessa famiglia per cinquecento anni.