Anno in crescita per Fabbrica d’Armi Pietro Beretta, che punta a chiudere l’anno con ricavi nell’ordine dei 330 milioni, in crescita rispetto ai 314 dello scorso anno. Per l’azienda di Gardone Val Trompia, che l’anno prossimo raggiunge i 500 anni di storia, sono anche in arrivo nuovi investimenti: 40 milioni nel prossimo triennio, come ha spiegato il presidente Franco Gussalli Beretta.

Investimenti produttivi e in nuove tecnologie, che proseguono ad esempio arrivando a creare un gemello digitale dei processi produttivi, a cui si affiancherà un progetto analogo per il cliente finale.

Il gruppo prosegue intanto i lavori dell’Innovation Hub che verrà inaugurato nel corso del 2026.

«Il 2025 - commenta il Ceo Carlo Ferlito - lo ricorderemo come l’anno in cui l’utilizzo concreto del dato ha permesso di avviare progetti che consentiranno all’azienda un primario vantaggio competitivo. In un contesto profondamente trasformato dall’Intelligenza Artificiale, la gestione intelligente dei dati è diventata una condizione essenziale di competitività. Per questo Beretta prosegue con determinazione nel percorso verso una vera Data Driven Company, promuovendo una solida cultura del dato, sicura ed etica. Il Digital Twin di Fabbrica rappresenta oggi un asset strategico: una replica dinamica e costantemente aggiornata dei nostri processi produttivi, capace di supportare monitoraggio operativo, simulazioni e decisioni di investimento. Parallelamente, con la nuova Customer Community e il futuro Customer Digital Twin, estendiamo questa logica al cliente finale, creando un ecosistema digitale che mette la persona e l’esperienza al centro. Infine, il Digital Twin Addestrativo segna un’evoluzione rilevante nella formazione, combinando ambienti reali e virtuali per un addestramento immersivo, sicuro e altamente personalizzato. Tre progetti che definiscono la Beretta dei prossimi anni, dove dati, tecnologia e persone convergono per trasformare il nostro modo di lavorare e creare valore».