Quattro infermieri in malattia in Cardiologia, altri tre in Utic, turni scoperti in diverse unità operative ospedaliere, nelle Rsa e...Quattro infermieri in malattia in Cardiologia, altri tre in Utic, turni scoperti in diverse unità operative ospedaliere, nelle Rsa e nei servizi territoriali. È il quadro denunciato dalla Fials Ascoli Piceno, che parla di una situazione organizzativa sempre più critica per il personale infermieristico e socio-sanitario dell’Ast. Secondo il sindacato, per garantire i servizi si ricorre sempre più spesso a plus attività, lavoro straordinario o prestazioni aggiuntive, con compensi differenti che stanno alimentando malumori e proteste tra i lavoratori. In alcuni casi, evidenzia la Fials, i coordinatori sono costretti a entrare in turno per sostituire il personale assente. Il segretario provinciale Giorgio Cipollini segnala inoltre che in alcune unità operative da 24 posti letto durante la notte non è presente alcun operatore socio-sanitario, costringendo gli infermieri a svolgere anche mansioni improprie. Criticità riguarderebbero anche alcune assegnazioni provvisorie e una diffusa condizione di burnout che interessa numerose strutture. "Nonostante le rassicurazioni fornite in vista del periodo estivo, l’organizzazione non si è dimostrata adeguata a prevenire l’attuale situazione – afferma Cipollini –. Le difficoltà stanno generando tensioni nei rapporti tra dirigenti, coordinatori e personale". Per la Fials è necessario un cambio di passo immediato, con interventi concreti sul fronte degli organici e dell’organizzazione del lavoro, per evitare un ulteriore aggravamento delle criticità e garantire condizioni adeguate sia agli operatori sia ai cittadini che usufruiscono dei servizi sanitari.