HomeMassa CarraraCronacaL’arte e il dono della vita. Monumento per i FratresPontremoli, ieri mattina il taglio del nastro alla rotonda di via Roma. L’opera di Preti raffigura un pellicano, che simboleggia la generosità.Ieri mattina il taglio del nastro con il vescovo Vaccari (foto Massimo Pasquali)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciChi attraversa la grande rotonda tra via Roma, via Europa, via Quiligotti e via Giuliani incontra un nuovo segno della città: il monumento dedicato ai donatori di sangue pontremolesi. Un’opera pensata per celebrare i settant’anni del Gruppo Fratres e per rendere visibile, nel cuore del tessuto urbano, il valore di un gesto che da decenni salva vite in silenzio.
L’iniziativa nasce dal desiderio di lasciare alla comunità un simbolo duraturo, capace di raccontare l’impegno di generazioni di cittadini che, dal 1956 a oggi, hanno scelto di donare sangue come atto di responsabilità e vicinanza verso il prossimo. Un gesto semplice, ma che per molti ha significato una seconda possibilità. L’autore della scultura è il professor Luciano Preti, artista pontremolese di fama nazionale e internazionale, già docente all’Accademia di Belle Arti di Firenze. La scelta di affidare proprio a lui questo importante progetto rafforza il legame tra l’opera e la comunità: Preti conosce Pontremoli, la sua storia, i suoi simboli, e ha saputo tradurli in una forma che resterà nel tempo.








