L’ex sindaco Alberto Lapenna, alla guida del Comune tra il 1987 e il 1990, avanza una serie di proposte per il futuro di Montecatini, nel solco del percorso civico avviato alle amministrative del 2024. Saldamente ancorato ai valori liberali, caratteristici del centrodestra, l’ex primo cittadino indica nel rilancio delle Terme e in grandi progetti televisivi le chiavi per far rinascere la città.

Lapenna, lei evoca spesso il legame tra Montecatini e la grande televisione. Quali sono le idee?

"Mario Maffucci, storico capostruttura Rai durante serata d’onore con Pippo Baudo, ha progettato un format ispirato a Madame De France: come avviene oltralpe, i nostri sindaci sarebbero chiamati a votare colei che rappresenta l’eleganza, la cultura, la scienza. Inoltre penso a Lucio Presta, che potrebbe portare Montecatini in prima serata, magari con un grande Capodanno televisivo Rai o Mediaset. Anche il sindaco Del Rosso ha condiviso il valore di questo progetto.

Da due anni porta avanti una scelta legata alla civicità..

"È dettata dalla delusione verso i partiti tradizionali. Tuttavia, la mia collocazione non cambia: resto ancorato ai valori liberali e riformisti, propri del centrodestra. Alle ultime elezioni regionali ho sostenuto il candidato Alessandro Tomasi. Il mio gruppo ha costituito un’associazione politico-culturale in Valdinievole, presieduta da Antonia Stefanelli, per unire l’area in vista delle prossime amministrative, partendo da programmi scritti insieme ai cittadini".