"In realtà la situazione sta migliorando e le cose si stanno un po' calmando". JD Vance si è detto estremamente positivo riguardo alla situazione in Libano, nonostante gli ultimi giorni di raid dell'Idf abbiano portato - almeno secondo i pasdaran - a una nuova chiusura dello Stretto di Hormuz. "Fondamentalmente, l'obiettivo è rendere l'intera regione sicura", ha aggiunto il vicepresidente Usa in partenza per la Svizzera, dove si terrà il primo round di colloqui con Teheran. "Il problema principale è che c'è chi spara e chi risponde, e si crea una sorta di circolo vizioso: bisogna fermare gli spari abbastanza a lungo da permettere al cessate il fuoco di reggere, ed è quello che cercheremo di fare".