"I collegamenti dei borghi della costa occidentale del Golfo sono da sempre un problema, dato dalla natura morfologica del promontorio, ma ora la Napoleonica è ridotta in uno stato indecente". Così il segretario del circolo del Partito Democratico di Porto Venere, Antonino Di Fiore, su viabilità e trasporto pubblico nella parte occidentale del golfo. "La manutenzione delle cunette non esiste più, con detriti di ogni genere e la vegetazione che invade sempre di più il sedime stradale. Negli ultimi anni abbiamo assistito a sporadiche pulizie di piccoli tratti ma senza asportazione del materiale. Le corse dei bus spesso si accavallano per i ritardi conseguiti nel lungo tragitto della linea P, d’estate ovviamente la situazione si aggrava con il pendolarismo dalla città alle spiagge sia per gli spezzini sia per i turisti. I bus sono vetusti e quando si trovano sovraccarichi spesso si fermano con disagi aggiuntivi. Gli orari poi sono penalizzanti sia per i lavoratori pendolari sia per i turisti e questo si ripercuote sulle attività dei nostri paesi". Per Di Fiore "la viabilità via mare è anch’essa problematica sia er gli orari sia per la forte pressione turistica determinata dalla presenza delle crociere, eppure crediamo che le potenzialità del servizio abbiano ampi margini di miglioramento nel collegamento di tutti i borghi che si affacciano sul Golfo. Ci chiediamo se gli enti preposti, abbiano proposto miglioramenti rispetto alla situazione ereditata nel tempo".
"Viabilità e trasporto insufficienti"
"I collegamenti dei borghi della costa occidentale del Golfo sono da sempre un problema, dato dalla natura morfologica del promontorio,...








