È stato intitolato agli alpini di Montale il nuovo ponte sul torrente Settola, tra via Croce di Vizzano e via Del Castagno. L’ intitolazione è avvenuta durante il raduno degli alpini in corso per celebrare il cinquantesimo anniversario del Gruppo Alpini di Montale. La scopertura della targa con la scritta "Ponte degli alpini di Montale" è avvenuta alla presenza del sindaco di Montale Ferdinando Betti, del presidente del gruppo alpini Antonio Nincheri e del comandante della stazione dei Carabinieri di Montale luogotenente Massimiliano Moncini. Il sindaco ha ricordato il ruolo fondamentale degli alpini per la comunità montalese: "Il contributo più importante è quello per la tutela dei valori della costituzione soprattutto per il dovere della solidarietà sociale come è avvenuto durante il covid".

Il sindaco ha ricordato le tante opere compiute per la tutela dei monumenti e dei beni storici del paese da parte degli alpini e anche la realizzazione dell’elisoccorso tra Fognano e Tobbiana. "Gli alpini quando sono chiamati in causa – ha aggiunto Betti – dicono sempre di sì e trasmettono sempre un senso di amicizia".

Il presidente Nincheri ha ringraziato l’amministrazione comunale per il supporto concesso alle loro iniziative e ha fatto presente come, da Tobbiana alla Stazione, ci sia ovunque un intervento compiuto dagli alpini. Dopo l’intitolazione c’è stata la deposizione di una corona al monumento agli "Alpini andati avanti" nel giardino di via Sem Benelli. Oggi il raduno prosegue con l’alzabandiera alle 9.30, la sfilata alle 10, la Santa Messa alle 11 e la deposizione della corona al monumento ai caduti. In conclusione un pranzo al circolo La Fortuna in via Martiri.