L’ex terzino della Sampdoria, Moreno ManniniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImola, 21 giugno 2026 – Il caso legato alla società del SanpaImola sta avendo una eco mediatica molto vasta. È il calciatore Imolese Moreno Mannini, già campione d’Italia in maglia Sampdoria, ad analizzare l’episodio, attraverso un pensiero, figlio del sapere e dell’esperienza di vent’anni da professionista, ma soprattutto condito da quella formazione morale e psicologica costruita negli anni della gavetta per arrivare alla massima serie e alla Nazionale.
E se la risposta della società si limitasse ad una scelta dettata esclusivamente da ragioni tecniche?
“In quel caso non sono assolutamente d’accordo. Nei miei vent’anni di professionismo ho visto centinaia di ragazzini. Spesso, guardandone uno, pensavo potesse davvero diventare un calciatore importante, invece poi non è mai sbocciato. Al contrario, ho visto bambini che sembravano essere lì solo per passare due ore di tempo libero e alla fine sono diventati ottimi giocatori, facendo una carriera dignitosa. A 8 o 9 anni non si può valutare l’aspetto tecnico: a quell’età un bambino può ancora trasformarsi in un’altra persona, in un altro ragazzo, in un altro uomo. Non si è in grado di prevedere il futuro”.








