HomePaviaCronacaIl Papa a Pavia e a Sant’Angelo Lodigiano. Da Sant’Agostino a Santa Francesca Cabrini, il messaggio tra fede e politica: “Ci ricorda che siamo tutti migranti”Il Papa a Pavia e a Sant’Angelo Lodigiano. Da Sant’Agostino a Santa Francesca Cabrini, il messaggio tra fede e politica: “Ci ricorda che siamo tutti migranti”Il direttore dell’Archivio storico diocesano di Pavia don Fabio Besostri: dalle sacre reliquie alla santa lodigiana c’è un unico percorso. Il primo Santo Padre c che visitò Pavia fu San Zaccaria nel 743Nonostante il grande caldo in migliaia hanno atteso l'arrivo del ponteficeRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciPavia, 21 giugno 2021 – È una storia lunga secoli quella che lega Pavia ai Papi. E il collegamento è sempre Sant’Agostino. Tra il 720 e il 730, infatti, Liutprando salvò le relique dai Saraceni e le portò a Pavia. Una presenza che ha sempre avuto un doppio significato: politico e spirituale.
Don Fabio Besostri, direttore dell’Archivio storico diocesano di Pavia
Pavia più di molte altre città ha ospitato le visite dei pontefici.
“Sono stati 12 i Papi venuti in visita - dice don Fabio Besostri, direttore dell’Archivio storico diocesano di Pavia -. Il primo è stato San Zaccaria nel 743 per questioni politiche. Allora i Longobardi al comando di re Liutprando premevano alle porte della città di Roma. Vista la gravità della situazione il Papa decise di venire a Pavia per convincere il re a farlo desistere dall’impresa bellica”.













