L'hanno soprannominato il «Vardy» tedesco. A 19 anni faceva l'operaio, fino a due anni fa non era neanche in Bundesliga. Contro la Costa d'Avorio la doppietta decisivaCredere nelle favole. O, piuttosto, credere nei sogni e nei sacrifici. La storia di Deniz Undav risponde a questi comandamenti. Fino a pochi anni fa nessuno avrebbe scommesso sul tedesco, ora è già a tre gol (nove in undici match in Nazionale) e due assist in due partite al Mondiale. E se si va a leggere la sua storia si può comprendere la straordinarietà e la bellezza del suo cammino. Due dati veloci: a 19 anni lavorava in fabbrica, a 27 è arrivato in Bundesliga. Terzo dato, a 29 anni gioca e segna in una Coppa del Mondo. Chi l'avrebbe detto? Forse solo lui. Sicuramente non gli scout e gli allenatori delle giovanili del Werder Brema che a quando aveva 17 anni lo scartarono perché ritenuto troppo basso e non all'altezza del professionismo. La sua vita cambia, il sogno sembra finito. Poco dopo inizia a lavorare in fabbrica, nel mentre gioca con con l'Havelse, tra i dilettanti in quarta serie tedesca. Lo stipendio? 150 euro al mese. Gli allenamenti erano dopo lunghi e faticosi turni che iniziavano alle quattro del mattino. Nel 2019 inizia la sua risalita. Le radici sono in Belgio. Nel 2022 arriva al Brighton. In Inghilterra incontra De Zerbi a cui sarà sempre grato per fiducia e insegnamenti. Un percorso di rivalsa che trova la sua esaltazione allo Stoccarda. Arriva in Bundesliga, la Germania e il mondo si accorgono di lui. Quest'anno ha segnato 25 gol in stagione (con 14 assist). Meglio di lui solo Kane. E ora il Mondiale. Parte dalla panchina, entra nel secondo tempo, segna. La trama è sempre la stessa. Contro il Curacao prima, contro la Costa d'Avorio poi (con una doppietta decisiva per il 2-1 finale). E se la Germania è ai sedicesimi lo deve a lui: l'operaio diventato grande.
Undav, l'attaccante «operaio»: lavorava in fabbrica, ora salva la Germania al Mondiale. La sua storia
L'hanno soprannominato il «Vardy» tedesco. A 19 anni faceva l'operaio, fino a due anni fa non era neanche in Bundesliga. Contro la Costa d'Avorio la doppietta decisiva










