Roma, 20 giu. (askanews) – Sled è il vincitore del Rolex T52 World Championship. Al timone l’australiano Adam Beashel in sostituzione dall’armatore, il giapponese Takashi Okura, in equipaggio Checco Bruni alla tattica e Andrea Visentini nel ruolo di navigatore. Al secondo posto a Porto Cervo il team svedese Trinity Racing di Joakim Sundberg, all’esordio nella 52 Super Series e al suo primo campionato del mondo, che si è avvalso delle chiamate tattiche di Ed Baird. Terzo posto per Platoon Aviation di Harm Müller-Spreer, con Vasco Vascotto alla tattica e il campione olimpico Jordi Calafat come stratega. Delusione per Alpha +, stamani il team di Hong Kong ha mollato gli ormeggi al comando della classifica provvisoria e al rientro in porto si ritrova ai piedi del podio mondiale a causa di un 12° posto nell’unica prova disputata oggi.
I team al vertice si sono giocati il mondiale in una sola prova. Trinity Racing si è portata al comando nel primo lato di poppa, allungando e vincendo con autorevolezza. Il team svedese si è così garantito il secondo gradino del podio, un risultato d’eccellenza e inaspettato per un team al suo secondo evento nella più competitiva tra le classi a chiglia. Platoon Aviation, dopo aver girato al comando la prima boa di bolina seguito da Sled e Trinity, chiude l’ultima prova al secondo posto e agguanta il terzo gradino del podio. Una posizione conquistata grazie alla costanza, con un solo risultato a due cifre, un 10° nella settima prova.







