“Siamo strafelici, un campionato del mondo non si vince tutti i giorni. Sono veramente felice perché questa è la nostra terza vittoria consecutiva nella classe TP52. Abbiamo vinto l'ultima tappa qui a Porto Cervo nel 2025, finendo secondi nel circuito. Con questa abbiamo vinto le prime due tappe della 52 Super Series 2026, è un momento magico per noi e spero che continui a lungo”, le prime parole di Checco Bruni, tattico di Sled dell'armatore Takashi Okura, a cui è andato il titolo del Rolex TP52 World Championship 2026. Titolo che per altro aveva già vinto nel 2021.

L'equipaggio di Sled alla premiazione

La regata Quindici barche, lo spettacolare campo di regata di Porto Cervo, con la regia dello Yacht Club Costa Smeralda, cinque giorni di regate ad un livello altissimo. L’ultima giornata è stata decisiva. “Partivamo un punto dietro ad Alpha+ e non sarebbe stato sufficiente chiudere avanti di una posizione perché avrebbero avuto la meglio loro sul pareggio. Dovevamo fare una bella partenza e l'abbiamo fatto, ci restava semplicemente da marcare alcuni avversari ed è andata molto bene”, la sintesi di Bruni. A bordo anche Andrea Visentini nel ruolo di navigatore e al timone l’australiano Adam Beashel in sostituzione dall’armatore. Sled nell’ultima prova si è posizionato terzo, gestendo così il primato in classifica. Delusione per Alpha +, il team di Hong Kong, che aveva mollato gli ormeggi al comando della classifica provvisoria e al rientro in porto si è ritrovato ai piedi del podio mondiale a causa di un 12° posto nell’unica prova della giornata. In classifica generale al secondo posto ha chiuso il team svedese Trinity Racing di Joakim Sundberg, all’esordio nella 52 Super Series e al suo primo campionato del mondo, che si è avvalso delle chiamate tattiche di Ed Baird. Terzo posto per Platoon Aviation di Harm Müller-Spreer, con Vasco Vascotto alla tattica e il campione olimpico Jordi Calafat come stratega.