L’ex attaccante ha condiviso in un post il racconto della telefonata e dell’abbraccio all’amico prima della morte. “Cri… sono arrivato. Se puoi, vieni a casa”.
Igor Protti è morto dopo una lunga malattia, Cristiano Lucarelli gli ha dedicato un post emozionante.
Cristiano Lucarelli ha condiviso sui social l'ultima telefonata con Igor Protti, l'ex attaccante morto venerdì a 58 anni dopo una lunga malattia. Il racconto nel post è molto toccante, l'ex calciatore descrive quel momento come lo stesse vivendo in quel momento: certe cose ti segnano dentro, non puoi dimenticarle. "Sento qualcosa stringermi lo stomaco, un peso improvviso. Fatico a respirare", le parole che spiegano bene la sensazione di vuoto e sgomento nell'ascoltare la voce dell'amico che gli confessa tutto. Il tumore lo aveva ormai consumato, sapeva già da tempo che la sua vita era agli sgoccioli: "Cri… sono arrivato. Se puoi, vieni a casa. Quando succederà, voglio che tu faccia tre cose per me".
Il post di Cristiano Lucarelli e l'ultimo desiderio di Igor Protti Cristiano Lucarelli ha una data e un'ora che gli resteranno per sempre impresse: "Venerdì 12 giugno, ore 9:42". Inizia così la narrazione che affida ai social e la dedica a Protti. "Mentre sono in scooter, mi squilla il telefono. È Igor: Cri, sono arrivato. E io: Come, scusa? Cri, sono arrivato. Scusa, in che senso?. Lui: Nel senso che l'arbitro sta per fischiare la fine. È questione di ore o di giorni. Se puoi, vieni a casa". Cosa abbia provato in quegli istanti è raccontato subito dopo: "Sento qualcosa stringermi lo stomaco, un peso improvviso. Fatico a respirare. Vado subito a prendere la macchina e volo da lui. Entro e lo trovo sdraiato sul letto, in soggiorno, con lo sguardo rivolto verso la finestra. La dolcissima Daniela mi dice: Vi lascio soli, come se già sapesse che Igor avesse bisogno di parlarmi senza nessun altro presente".










