ROMA – L’Italia ha un altro primato negativo, tra i tanti: il comparto di traghetti più inquinante in Unione Europea, che è considerata responsabile di circa il 40% delle emissioni generate dai traghetti nel Mediterraneo. Dunque, elettrificare le rotte prima possibile è un'occasione d’oro per ridurre il rilascio di sostanze inquinanti e migliorare così la qualità dell’aria, ma anche per risparmiare.

Due parole sulle conseguenze diseguali prodotte dall’economia fossile. Va subito brevemente ricordato chel'attuale regime economico fondato sui combustibili fossili ha conseguenze molto più devastanti sulle popolazioni povere del mondo, rispetto alla parte benestante del Pianeta: perché l'1% più ricco dell'umanità possiede quasi la metà di tutta la ricchezza globale; al resto ne rimane meno dell'1%, a livello globale. Le comunità a basso reddito subiscono gli effetti peggiori del cambiamento climatico, provocato dall’uso dei combustibili fossili (eventi meteo estremi, siccità, innalzamento dei mari). La ragione è semplice: dispongono di poche risorse per adattarsi, rischiano la perdita di abitazioni, di terreni coltivati e mezzi di sussistenza, aumentando così il tragico, infinito “corteo” dei rifugiati climatici.