«Io posso solo ripetere che chi attacca la presidente del Consiglio attacca tutto il governo e attacca tutta l'Italia.
Ciò ovviamente non compromette i rapporti fra due Paesi amici, fra due popoli amici».
Lo ha affermato il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine dei gazebo della Lega a Milano per la scelta del candidato sindaco, all'indomani delle dichiarazioni di Donald Trump contro la presidente del consiglio, Giorgia Meloni.
«Fino all'ultimo giorno utile - ha sottolineato - faccio il ministro di questo governo con orgoglio, un governo che non implora niente, il governo italiano e gli italiani non si inginocchiano né implorano niente a nessuno».
A chi gli ha chiesto se si sia pentito del sostegno a Trump, il ministro ha risposto: «Non mi devo pentire, mi dolgo e mi pento, mi pento e mi dolgo quando vado a confessarmi in chiesa.











