Due furti in casa sono stati messi a segno a stretto giro nella serata di venerdì a Tuglie (Lecce). In uno dei due casi, quando i ladri sono entrati hanno sorpreso il proprietario mentre era in bagno sotto la doccia. A quel punto lo hanno chiuso a chiave affinché non potesse uscire e loro continuare ad agire indisturbati. È la disavventura che ha visto protagonista un gommista, sorpreso in casa da una banda composta da almeno cinque individui anche se l’ipotesi investigativa più plausibile è che almeno un altro complice si trovasse in all’esterno per controllare eventuali movimenti sospetti. I fatti: sono da poco scoccate le 21 quando in casa irrompono i malviventi.

Probabilmente sono convinti di non trovare nessuno. Avvertendo dei rumori provenire dal bagno, i banditi decidono di rinchiudere il proprietario all’interno. A quel punto hanno il campo libero per rovistare in tutte le stanze a caccia di oggetti di valore. Rovistano ovunque e fuggono con diversi oggetti e con qualche elettrodomestico. Il valore della refurtiva è in corso di quantificazione ma non dovrebbe essere superiore ai 3-4mila euro. Non appena i banditi hanno abbandonato l’abitazione, il gommista ha sfondato la porta del bagno allertando i soccorsi con il suo smartphone, tra gli oggetti che i componenti della banda non sono riusciti a portare via.