Otto giorni fa, interno sera, Mondello. Le gole profonde dicono che la location è stata scelta da Mauro Pantò, ex esponente cuffariano, per un periodo a capo della Sas. Un luogo appartato, una villa, forse la sua, lontani da occhi indiscreti. Non era sicuramente adatto un ristorante. Una cena allegra, scherzosa, rilassata politicamente produttiva. Circola anche una foto che ritrae Cateno De Luca mentre mangia, accanto a lui si riconosce Andrea Mineo, ex consigliere comunale e assessore al Patrimonio del Comune, passato da Forza Italia a Fratelli d'Italia, quindi alla Dc e poi di nuovo in Forza Italia.Va veloce il sindaco di Taormina. E tesse la sua tela. Al Consiglio comunale di Palermo la prossima novità potrebbe essere proprio la nascita del gruppo di Sud chiama Nord. Lui, del resto, ha già annunciato «importanti novità» per Palermo. E sui suoi canali social dà appuntamento al primo luglio: «Alle ore 9,30 lo vedrete con l’iniziativa “Una Marcia in più per Palermo!” che si terrà nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni. Nel frattempo continuiamo a lavorare sulle liste per il Consiglio comunale...».Dicono che addirittura farà il nome del candidato sindaco. Nel frattempo, però, girano voci di acquisti di un certo peso. Mineo, per l'appunto, sarebbe uno di questi. Ovviamente col giovane avvocato di 39 anni - attualmente nel gabinetto del presidente Renato Schifani, nominato dopo il passaggio di Marcello Caruso sulla poltrona più alta dell'assessorato alla Sanità - si muove anche suo padre, Franco, storico collettore di voti azzurri. Con loro, pronti al trasloco, il fedelissimo consigliere Natale Puma e Giovanni Di Maggio, ex Dc, che con Puma da qualche tempo ha creato il gruppo Forza Palermo. Poi, ovviamente, anche Pantò - regista dell'operazione palermitana di De Luca - rinforzerà Sud chiama Nord e ha già portato in dote due consiglieri di circoscrizione Franco e Alfredo Siino, padre a figlio, rispettivamente consigliere della sesta circoscrizione e dell'ottava. Infine, ma non per ultima, c'è l'indiscrezione del passaggio anche di Stefania Munafò, pure lei con un passato entra-esci tra Forza Italia, Diventerà bellissima, Fratelli d'Italia e rientro fra gli azzurri. Sibillino un suo post sui social: «Arriva sempre un momento in cui il futuro si conquista solo avendo il coraggio del cambiamento, perché ogni stagione nuova nasce dalla volontà di costruirla». La campagna elettorale è già partita.