Fano (Pesaro e Urbino) sabato 20 giungo 2026 - «Io sono di Fano e sicuramente tra la folla c’è qualche mio cugino. Alzino la mano tutti i miei parenti». Den Harrow ha scelto di cominciare così, venerdì sera, il suo concerto al Lido. Non con la posa della star arrivata da lontano, ma con una battuta di famiglia. E in fondo era proprio questo il senso della serata: riportare sul palco una delle icone dell’Italo Disco anni Ottanta, dentro una città che per Stefano Zandri, questo il suo vero nome, non è mai stata un posto qualunque. Il Boomerang Rewind Festival ’80-’90 ha riempito Largo Seneca e il Lido nella sua seconda giornata, dopo il taglio del nastro di giovedì alla Corte Malatestiana. Una folla trasversale, fatta di fanesi, turisti, nostalgici veri e curiosi, ha accompagnato lo show del cantante che, nei giorni scorsi, aveva raccontato al Carlino il suo legame con Fano: la spiaggia, gli amici, i parenti, quel pezzo di gioventù rimasto qui e mai davvero archiviato.
Il bagno di folla
Sul palco Den Harrow ha cantato, scherzato, richiamato le sue radici fanesi. Poi, a metà concerto, ha fatto la cosa che più di tutte ha acceso il pubblico: è sceso tra la gente, proseguendo la performance fuori dalla distanza protetta del palco.






