HomeMondialiTra violenze e partite truccate. I Mondiali 2026 si giocano in tribunaleHakimi rinviato a giudizio per stupro come il ghanese Partey. L’esterno Psg: “Meglio, così mi posso difendere”Achraf Hakimi, 27 anni, esterno del Paris Saint-Germain e del MaroccoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRischia di essere ricordato, anche, come il mondiale delle partite giudiziarie. Anche se ovviamente prima di emettere qualsiasi giudizio sarà meglio aspettare quelli dei giudici, che lo fanno di mestiere. Poi è chiaro che in tempi barbari come questi i tribunali del popolo social emettono sentenze ancora prima di arrivare al dibattimento, in realtà spesso ancora prima di conoscere i fatti.

L’ultimo caso riguarda un giocatore molto famoso, che abbiamo visto anche in Italia e che con il PSG ha vinto le ultime due Champions: il nazionale del Marocco Achraf Hakimi è stato rinviato a processo con l’accusa di stupro dalla corte d’appello del tribunale di Versailles, a Parigi. In realtà il 27enne esterno del Psg era già stato rinviato a giudizio a febbraio, ma ieri è arrivato l’esito del suo ricorso: il tribunale di Versailles lo ha respinto perché durante le indagini sono stati trovati sufficienti elementi per giustificare l’inizio del processo. La denuncia di violenza sessuale è stata fatta da una donna che era stata a casa di Hakimi nel febbraio del 2023 dopo averlo conosciuto su Instagram. La ragazza sostiene di essere stata stuprata a casa del calciatore, lui ha sempre respinto le accuse. Prima di scendere in campo nella notte italiana con il suo Marocco contro la Scozia nel Gruppo C, Hakimi ha conosciuto il risultato del ricorso. Su X, qualche giorno fa, aveva scritto un messaggio sostenendo che il suo caso sarebbe stato archiviato se non fosse stato famoso, aggiungendo di sentirsi "un bersaglio facile. Aspetto questo processo dal primo giorno. E ora lo aspetto con impazienza. Finalmente potrò parlare".