Segui Il Giornale su Google Discover

Scegli Il Giornale come fonte preferita

L'accusa è pesantissima, Achraf Hakimi, difensore marocchino della nazionale e del Paris St. Germain, dovrà rispondere in tribunale per stupro nei confronti di una ventitreenne francese. Il tribunale di appello parigino ha respinto la richiesta avanzata dal calciatore che pretendeva di non presentarsi davanti alla corte di giustizia penale. «Credo di essere un bersaglio facile essendo un personaggio conosciuto, avevo scelto il silenzio ma credo che sia arrivata l'ora di dire la verità per tutelare la mia famiglia, la mia vita» ha detto Hakimi che è stato raggiunto dalla notizia alla vigilia della partita contro la Scozia. I fatti risalgono al febbraio del 2023,Hakimi avrebbe accolto, nella sua casa di Boulogne-Billancourt, una giovane che aveva conosciuto sui siti internet e con la quale aveva scambiato una serie di messaggi. Secondo l'accusa, Hakimi avrebbe baciato la ragazza ma non si sarebbe limitato a questo, dunque l'avrebbe spogliata costringendola a subire una serie di atti violenti, a questo punto la ragazza avrebbe reagito con un pugno e subito dopo avrebbe telefonato ad un'amica chiedendole aiuto. Hakimi, in un primo momento, aveva ammesso l'incontro, dicendo che si era trattato di uno scambio di effusioni, abbracci e baci con il consenso della giovane. La difesa di Hakimi aveva portato a testimonianza Mbappé che la notte stessa